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Origini ed evoluzione del carcere moderno http://www.altrodiritto.unifi.it/asylum/buracchi/index.htm Diritto e Civiltà, Portale di Scienze Penitenziarie, Scienze Peniteziarie
http://www.dirittopenitenziario.it/ 21734
La prigione degli asini Rossi by Pio FaviaPio FaviaMetafora di denuncia sociale contro l'arroganza dei poteri terreni. Un mondo diviso tra disopra e disotto, con uomini onesti e disonesti che nel racconto assumono rispettivamente connotati di "asini Rossi" costretti alla prigione dei loro stessi valori, e "Asini di razza" che bene sanno come invece affrancarsi da remore e giustizia. Fantasiosa parabola contro il decadimento della nostra società che premia l'apparire e denigra i valori dell'essere. Disamina del concetto di "Autodeterminazione", troppo spesso dimenticata dai popoli, ma continuamente chiamata in causa dai poteri terreni, per giustificare misfatti e malvagità che non avrebbero altrimenti giustificazione nell'esercizio della prepotenza sociale e della sottomissione spirituale. Terminato di scrivere nel 2007, alla luce degli accadimenti rivoluzionari del 2011, il romanzo "La prigione degli asini Rossi" può essere considerato "profetico". La rivolta degli onesti, costretti in campi di prima accoglienza in un paradiso lottizzato dal potere. Messo con le spalle al muro dal sistema in cui vive al riparo di un cartone, prima di lasciarsi morire Mario ripercorre la sua lunga esistenza: dalla vecchia mammana che lo forzò alla vita per poi condannarlo all'onestà perpetua, ai deliri febbrili che lo accompagneranno, fino all'ultima illusione, incontrare Lui,e chiedergli perché delle cose. Il protagonista è uno di noi, uno dei tanti uomini onesti, un "Rossi Mario" qualsiasi chiamato invece "asino Rossi" dal sistema, che predilige l'uomo che sa apparire di "successo". Egli cercherà di scrollarsi di dosso con tutte le sue forze la sentenza della mammana e somigliare così al prototipo di uomo che il protocollo esige, che anche sua madre vorrebbe e sua moglie e gli amici e la società intera pretendono che sia. Mario è però prigioniero nella gabbia della sua onestà che non permette deroga alcuna. Tra deliri, allucinazioni e smanie febbrili pian piano verrà emarginato dal sistema e rigettato dalla sua famiglia. Stanco di lottare, si allontanerà ai bordi dell'esistenza, e lì, nell'illusione di morire e raggiungere finalmente la verità, si risveglierà dall'ultimo incubo nella consapevolezza del vero significato di "Autodeterminazione" Metafora di denuncia sociale contro l'arroganza dei poteri terreni. Un mondo diviso tra disopra e disotto, con uomini onesti e disonesti che nel racconto assumono rispettivamente connotati di "asini Rossi" costretti alla prigione dei loro stessi valori, e "Asini di razza" che bene sanno come invece affrancarsi da remore e giustizia. Fantasiosa parabola contro il decadimento della nostra società che premia l'apparire e denigra i valori dell'essere. Disamina del concetto di "Autodeterminazione", troppo spesso dimenticata dai popoli, ma continuamente chiamata in causa dai poteri terreni, per giustificare misfatti e malvagità che non avrebbero altrimenti giustificazione nell'esercizio della prepotenza sociale e della sottomissione spirituale. Terminato di scrivere nel 2007, alla luce degli accadimenti rivoluzionari del 2011, il romanzo "La prigione degli asini Rossi" può essere considerato "profetico". La rivolta degli onesti, costretti in campi di prima accoglienza in un paradiso lottizzato dal potere. Messo con le spalle al muro dal sistema in cui vive al riparo di un cartone, prima di lasciarsi morire Mario ripercorre la sua lunga esistenza: dalla vecchia mammana che lo forzò alla vita per poi condannarlo all'onestà perpetua, ai deliri febbrili che lo accompagneranno, fino all'ultima illusione, incontrare Lui,e chiedergli perché delle cose. Il protagonista è uno di noi, uno dei tanti uomini onesti, un "Rossi Mario" qualsiasi chiamato invece "asino Rossi" dal sistema, che predilige l'uomo che sa apparire di "successo". Egli cercherà di scrollarsi di dosso con tutte le sue forze la sentenza della mammana e somigliare così al prototipo di uomo che il protocollo esige, che anche sua madre vorrebbe e sua moglie e gli amici e la società intera pretendono che sia. Mario è però prigioniero nella gabbia della sua onestà che non permette deroga alcuna. Tra deliri, allucinazioni e smanie febbrili pian piano verrà emarginato dal sistema e rigettato dalla sua famiglia. Stanco di lottare, si allontanerà ai bordi dell'esistenza, e lì, nell'illusione di morire e raggiungere finalmente la verità, si risveglierà dall'ultimo incubo nella consapevolezza del vero significato di "Autodeterminazione" Le mie prigioni by Silvio PellicoFrancesco LibriLe mie prigioni è il titolo di un libro di memorie scritto da Silvio Pellico. Si articola in un arco di tempo che va dal 13 ottobre 1820, data in cui l'autore venne arrestato a Milano per la sua adesione ai moti carbonari, al 17 settembre 1830, giorno del suo ritorno a casa. In esso Pellico descrive la sua esperienza di detenzione prima ai Piombi di Venezia e poi nel carcere dello Spielberg, accomunata a quella dell'amico Piero Maroncelli in seguito alla commutazione della condanna a morte ricevuta a detenzione in carcere duro. Le mie prigioni è il titolo di un libro di memorie scritto da Silvio Pellico. Si articola in un arco di tempo che va dal 13 ottobre 1820, data in cui l'autore venne arrestato a Milano per la sua adesione ai moti carbonari, al 17 settembre 1830, giorno del suo ritorno a casa. In esso Pellico descrive la sua esperienza di detenzione prima ai Piombi di Venezia e poi nel carcere dello Spielberg, accomunata a quella dell'amico Piero Maroncelli in seguito alla commutazione della condanna a morte ricevuta a detenzione in carcere duro. L'isola prigione by Ottavio CappellaniARNOLDO MONDADORI EDITOREUn delitto efferato sulla plaja di Catania e sull'isola si diffonde il panico. È in questo scenario irreale che sono destinati a incontrarsi i tre protagonisti. Nessuno di loro sa quanto coraggio dovrà dimostrare e che nell'isola abbandonata alla ferinità più ancestrale l'amore e la fiducia si riveleranno le sole possibilità di sopravvivenza. Un delitto efferato sulla plaja di Catania e sull'isola si diffonde il panico. È in questo scenario irreale che sono destinati a incontrarsi i tre protagonisti. Nessuno di loro sa quanto coraggio dovrà dimostrare e che nell'isola abbandonata alla ferinità più ancestrale l'amore e la fiducia si riveleranno le sole possibilità di sopravvivenza. |
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